Mi chiamo Elena, ho 36 anni, sposata da otto con Roberto, un uomo stabile, padre amorevole, e io sono la professoressa rispettabile del liceo. Di giorno, tailleur impeccabili, riunioni serie, sorrisi casti. Ma dentro, brucia. Quel fuoco che mi fa tremare le gambe al pensiero del rischio. L’adrenalina del quasi-esserci-presi. L’alliance al dito che sfrega contro la pelle di un altro.
Eravamo in vacanza in Sicilia, spiaggia deserta di sabbia bianca, palme che ondeggiano, mare turchese. Con noi, gli amici: Carla e il suo Dario, e Matteo, il single atletico che mi guardava sempre troppo. Nudi tutti, dopo un bagno innocente. Il sole picchiava, corpi oliati luccicanti. ‘Giochiamo a verità o azione’, propose Carla ridendo. Io annuii, cuore già accelerato. Roberto rise, ma poi lui e Carla si allontanarono di trenta metri, seduti a gambe incrociate sul sabbia, a ‘decidere i castighi’ in privato. ‘Non origliate!’, urlò lei. Li vidi parlottare, ignari.
La Tensione del Segreto
Restammo noi tre: io, Dario, Matteo. Aria elettrica. ‘Allora, Elena, verità o azione?’, chiese Dario, occhi fissi sul mio sesso depilato, solo un filo nero sopra le labbra gonfie. Arrossii. ‘Azione’. ‘Chiudi gli occhi, ti massaggiamo a turno. Riconosci tuo marito’. Mi sdraiai a pancia in giù, pareo sul viso. Gambe socchiuse, eccitata già. Primo, Dario. Seduto sui miei fianchi, mani forti dalle caviglie su, dentro le cosce. Il suo cazzo duro premeva nella mia fessura, scivoloso di sudore. Gemi piano. ‘È… Roberto?’. No, era lui. Mani che aprono le chiappe, dito sfiora il clitoride. Cuore in gola, alliance che luccica contro la sabbia.
Poi Matteo. Bocca calda sul culo, lingua che lecca la figa bagnata. ‘Oh cazzo…’. Mi inarcai, gambe aperte. Succhiava il mio nettare, dito dentro. ‘Non è tuo marito, vero?’, rise Dario. Scossi testa. Tolgo pareo, vedo Matteo inginocchiato, cazzo enorme in mano. ‘Succhiamelo, Elena. Prima che tornino’. Tremavo. Rischiavamo tutto. La voce di Roberto lontana. Lo presi in bocca, lingualo il glande salato, gola piena. Dario dietro, cazzo contro fica. ‘Ti scopo veloce, puttana segreta’. Sì. Spinse dentro, bagnata fradicia. ‘Ahhh… sì, forte’. Pompa duro, palle che sbattono. Io soffoco gemiti su cazzo di Matteo.
L’Esplosione del Desiderio
Dario mi martella, mano su bocca. ‘Ssh, tua marito là’. Orgasm o vicino, figa stringe. ‘Vengo…’. Lui esplode dentro, preservativo? No, rischio puro. Caldo sperma mi riempie. Matteo mi gira, mi sbatte a pecorina. ‘La tua fica è mia ora’. Entra profondo, mi spacca. Alliance stringe suo polso. ‘Ti piace tradire, eh?’. Sì, cazzo sì. Gemo, ‘Più forte, prima che tornino’. Succhio Dario, assaggio nostro succo. Matteo accelera, mi fa urlare dentro bocca di Dario. Squirt, vengo schizzando sabbia. Lui scarica in gola, ingoio tutto.
Sudati, ansanti. ‘Segreto nostro’. Ci rivestiamo parei frettolosi. Ritornano Roberto e Carla. ‘Deciso!’. Abbraccio Roberto, bacio dolce. Spero non senta odore. Lui sorride. ‘Sei rossa, amore’. ‘Sole’. Dentro, eccitazione esplode. Segreto custodito, figa ancora gocciolante. A casa, farò l’amore con lui pensando a loro. Questa doppia vita… mi fa viva. Non smetto.