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La Mia Doppia Vita: Il Segreto Bruciante con Raffaele

Mi chiamo Chiara, ho 35 anni, sposata da tre con Luca, un uomo perbene. Di giorno sono l’avvocatessa impeccabile, tailleur elegante, alliance al dito che brilla sotto le luci dell’ufficio. Madre di famiglia perfetta, cene con amici, chiesa la domenica. Ma dentro… dio, dentro brucio. Tutto è iniziato con Raffaele, un amico di vecchia data, nero, atletico, che scende da Milano per un weekend qui. Abbiamo chiacchierato online, innocente all’inizio. Poi… ehm, un messaggio sbagliato. ‘Allarga le cosce, sto arrivando.’ Pensava a un’altra. Io ho riso, ma il cuore ha iniziato a battere forte. ‘Dimmi di più’, ho scritto. E bum, sex chat. Mi ha fatto bagnare mentre Luca guardava la TV. Foto del suo cazzo gonfio nel boxer rosso contro la pelle scura. Io in mutande sul letto, tette libere. ‘Toccati’, mi diceva. Io obbedivo, colpevole ma eccitata da morire. L’alliance fredda sul clitoride caldo. Rischio che Luca entrasse. Venerdì arriva. Lo prendiamo in stazione con Luca. Casa nostra, villetta ereditata, aperitivo noioso. Luca annuncia: ‘Vado al calcetto, terza tempo inclusa.’ Cuore in gola. ‘Ok amore’, sorrido. Ma dentro: sììì.

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Raffaele e io soli. ‘Andiamo in camera?’, chiedo, voce tremante. Cambio le lenzuola, luce bassa. Mi spoglio nuda, tette pesanti, culo grosso. Lui boxer giù, cazzo semi-duro, enorme, venoso, nero lucido. ‘Raccontami una tua avventura’, dico per rompere il ghiaccio. Parlo del mio ex, del fratello che spiava mentre mi inculava. Lui si tocca. Io lo bacio, lingue che si divorano. Mani sue sui miei capezzoli duri. ‘Voglio leccarti’, ringhia. Mi sdraio, cosce aperte. Bocca sul mio buco fradicio, lingua che scava la figa, poi sul culo. ‘Ahhh sììì’. Mi vibro il clito, vedo quel bambù pulsare. ‘Sdraiati’. Lo prendo in mano, grosso, salato. Lo infilo in bocca, gemo, sbavo. 69: lui mi lecca il culo, io lo succhio fino in gola. Tossisco, ma continuo, odore di maschio. ‘Voglio incularti’, dice. ‘Sì, ma non la figa, non tradisco del tutto’. Speriamo. Mi gira, saliva sul buco. Glande spinge, entra piano. ‘Cazzo, che stretto’. Mi riempie, dolore-piacere. ‘Più forte’. Pompa, palle che sbattono. Tette che ballano, io mi strofino la figa. ‘Sto venendo!’. Orgasmos intenso, urlo. Lui esplode dentro, sborra calda nelle budella. Ci accasciamo, sudati, ansanti.

La Tensione del Desiderio Nascosto

Luca torna dopo un’ora. ‘Tutto ok?’. ‘Sì, chiacchierato’. Sorrido, alliance luccicante, sborra che cola piano dalle chiappe. Colpevole? Un po’. Ma eccitata da morire. Il segreto mi fa sentire viva. Di notte, Luca dorme, io penso a quel cazzo nero. Domani? Chissà. La doppia vita mi prende, non mollo. Adrenalina pura, rischio di tutto. Voglio di più.

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