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La Mia Doppia Vita: Il Sesso Proibito con il Mio Giovane Studente

Dio, non ci credo ancora. Io, Maria, 34 anni, prof di letteratura al liceo, sposata da otto anni, mamma di Sara. Di giorno, impeccabile: tailleur grigio, capelli raccolti, occhiali seri. Marito assente per la tesi, ma l’anello al dito brilla, simbolo del mio ruolo. Rispettabile. Ma dentro… dentro ardo.

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Sono tre settimane che do lezioni private a Giovanni, 18 anni, bello come un dio greco, occhi che mi divorano. Inizio innocente: ripassi per la maturità. Ma giovedì pomeriggio, nel mio salotto, la porta si chiude e… bum. Ci sediamo vicini sul divano. Sento il suo profumo fresco, il mio cuore martella. ‘Hai studiato?’, gli chiedo, voce tremante. Lui annuisce, ma i suoi occhi scivolano sul mio décolleté. Niente reggiseno sotto la camicia oggi. Lo becco che guarda. ‘G Giovanni… concentrati’. Ma io? Io non resisto. Mi scappa una lacrima fingendo severità, lui si scioglie, piange. Lo consolo, lo abbraccio. Le sue lacrime sul mio collo. ‘Scusa, Maria… ti amo’. Boom. Il mondo si ferma.

Il Segreto e la Tensione Crescente

‘Non si può, sono sposata, ho una figlia’. Ma lo bacio. Labbra morbide, innocenti. Mani che tremano. ‘Dimmi di aspettare’. E io? ‘Ho bisogno di tempo’. Ma il fuoco cova. Settimana dopo, confidenze: marito freddo, ossessionato dal lavoro. ‘Non mi vede più’. Io piango, lui mi asciuga. Fumo una sigaretta, nervosa. Baci più profondi. Mani sul suo petto. ‘Ho comprato lingerie per te, rossa e nera’. Eccitazione pura. Rischio tutto. Stasera? Mensonge a Sara: ‘Riunione scuola, dormi da amica’. Marito via fino a domani. ‘Vieni alle 19, Giovanni. Apriamo una bottiglia’. Il segreto mi bagna già.

Porta che si chiude. Aperitivo, vino rosso. ‘Sei bellissima’. Mi butto su di lui. Baci voraci, lingue che duellano. ‘Sei vergine?’. ‘Sì’. ‘Ti guido io’. Lo spoglio piano. Torso liscio, muscoli tesi. Mani sul mio seno, lo strizza. ‘Piano, tesoro’. Gli slaccio la patta: cazzo duro, grosso, pulsante. ‘Cazzo, Maria…’. Lo prendo in mano, lo lecco dalla base alla cappella. Geme. ‘Succhialo’. Obbedisce? No, io lo divoro, gola profonda, saliva che cola. ‘Ti piace la mia prof troia?’. ‘Sììì’. Lo sdraio sul divano. Mi alzo la gonna, mutandine nere da parte. Fica bagnata, rasata. ‘Guardami’. Mi siedo sul suo viso. ‘Lecca’. Lingua timida, poi affamata. Clit torreggiante, orgasmo che monta. ‘Bravissimo, lecca la fica della tua prof sposata’.

L’Esplosione della Passione e il Ritorno alla Realtà

Non resisto. Lo cavalco. Cazzo che entra piano, mi riempie. ‘Ahhh, sììì, scopami’. Cavalcata selvaggia, tette che ballano. Anello che sfrega la sua pelle. Urgenza: ‘Presto, prima che torni Sara’. Lui sotto, ansima. ‘Vengo…’. ‘Dentro, riempimi’. Sperma caldo che schizza, contrazioni. Orgasmata multipla, urlo soffocato. Sudati, appiccicosi. ‘È stato… incredibile’.

Lo pulisco con la lingua, ingoio residui. ‘Ora vai’. Bacio sulla porta, ‘Giovedì prossimo?’. Annuisce. Esco di casa serena: cena con Sara, ‘Com’è andata la riunione?’. ‘Bene, tesoro’. Marito telefona: ‘Domani arrivo’. Sorriso colpevole. Ma tra le cosce, il suo sperma cola piano. Segreto custodito. Domani prof, stasera amante. Adrenalina che mi fa tremare. Voglio di più. Il rischio… mi eccita da morire.

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