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La Mia Doppia Vita: Scopata dall’Amante Segreto in Bagno Prima che Torni il Marito

Riaggancio il telefono, l’orecchio mi fa male da tanto ho parlato con mia sorella. Guardo l’orologio: merda, le nove di sera. Marco rientra stasera dal viaggio di lavoro. Sono avvocatessa rispettabile, moglie perfetta, ma… ho bisogno di una doccia veloce. Luca, il mio vicino giovane e sexy, ha la chiave per ‘controllare la casa’ quando siamo via. Ehm, bugia, è il mio amante da mesi.

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Apro la porta del bagno senza bussare – stupida abitudine. È lì, sotto la doccia, nudo. Il suo cazzo è duro, enorme, proprio in quel momento… si sta toccando pensando a me, lo so. Alza la testa, occhi enormi. ‘Sofia!’ dice, ma non si copre. Io divento rossa come un peperone, il cuore mi batte forte. ‘Scusa, Luca! Esco subito!’ balbetto, ma i miei occhi restano lì, sul suo corpo bagnato, muscoloso.

L’Imbarazzo in Bagno che Accende il Desiderio Proibito

Chiudo la porta, ma lui ride piano. ‘Entra, dai, non è la prima volta che mi vedi così.’ Esito. Il mio anello nuziale brilla al dito, freddo contro la pelle calda. La vita pubblica: cene con Marco, clienti importanti, tailleur eleganti. Ma qui, l’adrenalina del segreto mi fa tremare le gambe. ‘Luca, Marco torna tra un’ora. Dobbiamo…’ Entro, lui si avvolge un asciugamano, ma il rigonfiamento è evidente. ‘Ero eccitato pensando a te. Quel tuo culo sodo, le tue tette perfette.’ Arrossisco di più, ma tra le cosce sento bagnarmi.

‘Perché sei nudo qui?’ chiedo, fingendo rabbia. ‘Volevo prepararmi per te. E tu? Sempre così frettolosa.’ Mi avvicino, il vapore ci avvolge. Sento il suo odore, maschio, sapone e desiderio. ‘Non dovremmo… ma cazzo, mi fai impazzire.’ Lui mi tira a sé, le sue mani forti sui miei fianchi. Bacio le sue labbra bagnate, urgenti. L’alliance tocca la sua pelle, contrasto che mi eccita da morire.

L’Esplosione di Piacere e il Ritorno alla Vita ‘Normale’

Mi strappa la gonna, le mutandine. ‘Siediti sul bordo vasca.’ Obbedisco, gambe aperte. La sua lingua lecca la mia fica già fradicia. ‘Sei così bagnata, troia mia.’ Geme contro di me, succhia il clitoride, dita dentro, due, tre. Io ansimo, ‘Luca, veloce, ti prego.’ Il cuore mi martella, rischio che Marco chiami. Lui si alza, cazzo duro puntato. ‘Prendilo in bocca prima.’ Mi inginocchio sull’asciugamano umido, lo ingoio tutto, gusto salato, vene pulsanti. Lo succhio forte, gola profonda, lui geme ‘Cazzo, Sofia, sei una dea.’

Mi tira su, mi gira, mani sul lavandino. Entra di colpo nella mia fica stretta, un colpo secco. ‘Ahhh!’ urlo piano. Pompa veloce, duro, palle che sbattono sul mio culo. ‘Ti scopo come meriti, mentre tuo marito è per strada.’ Ogni spinta mi spacca, piacere elettrico. Stringo l’alliance, colpa mista a eccitazione. ‘Più forte, riempimi!’ gemo. Lui accelera, mano sul mio clito, mi fa venire per prima: orgasmo violento, gambe che tremano, squirto sul pavimento. ‘Adesso tocca a me.’ Si tira fuori, mi gira, sborra sulla mia pancia, fiotti caldi, densi. ‘Ti amo così, segretamente.’

Ansimo, sudata. ‘Vai, pulisciti.’ Lui ride, esce rapido. Io mi lavo veloce, profumo, trucco rifatto. Cucino la cena per Marco come una brava moglie. Quando apre la porta, lo bacio dolce. ‘Com’è andato il viaggio, amore?’ Ma dentro, la fica ancora pulsa, il segreto mi brucia. Domani ufficio, rispettabile. Ma stasera, ho il suo sperma secco sulla pelle sotto la camicia. Questo brivido… non smetterò mai. Il rischio di essere scoperta? Mi fa venire solo a pensarlo.

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