Sono Maria, 38 anni, avvocata a Milano. Di giorno, moglie perfetta, madre attenta, professionista impeccabile. Mio marito mi vede come la roccia della famiglia, con l’anello al dito che brilla sotto le luci dell’ufficio. Ma dentro, brucio. Da mesi, una doppia vita mi consuma. Ho incontrato Luca, un collega affascinante, e mi ha iniziato al mondo del libertinaggio. La quarta volta, venerdì scorso, a marzo. Gli ho detto a lui: ‘Stasera cena di lavoro a Roma’. Bugia. Cuore in gola, bacio i miei figli, esco di casa con il tailleur elegante. Sotto, lingerie nera, mutandine già umide. Guido verso il club nascosto in periferia, ‘Il Piacere Nascosto’. Parcheggio, respiro profondo. ‘Dio, e se mi scoprono?’. Ma l’eccitazione vince la colpa.
Entriamo mano nella mano. Un drink al bar, luci soffuse, corpi che sfiorano. Ci spostiamo nelle sale private, baroque, tappeti morbidi. Voyeurs per un po’, poi ci appoggiamo a un muro. Un paio si avvicina: lui alto, atletico, lei minuta, occhi maliziosi. Si posizionano vicini. La mano di lui, esitante, sfiora la mia coscia. Io guardo lei, sorrido. Le nostre lingue si intrecciano subito. ‘Bella’, mi sussurra. Luca mi guarda fiero. La mano dell’uomo sale, accarezza la mia figa attraverso il pizzo. Cambio posizione, ci baciamo tutti. Il mio cuore martella, l’anello freddo contro la sua pelle calda.
Il Segreto che Mi Divora Dentro
Mi inginocchio, lo prendo in bocca. Gola profonda, lecca il glande, mani sulle palle. Lei fa lo stesso con Luca. Poi, insieme, lo sugchiamo: lingue che si mischiano sul suo cazzo duro. ‘Cazzo, sì’, geme lui. Io sono bagnata fradicia. Ci stendiamo sul letto king size. Nudi in fretta. Luca con lei, io con lui. Mi lecca la figa, dita dentro, succhia il clito. Guardo Luca: occhi complici. ‘Ti piace?’, mi chiede lui mentre mi penetra con le dita. ‘Sì, scopami’. Tira fuori il preservativo, mi offre il culo. Mi metto a pecorina, lo guardo: ‘Fallo’. Ecarta le chiappe, il cazzo entra piano nella mia fica zuppa. ‘Oh merda, è grosso’. Va e viene, forte. I miei seni dondolano, urlo piano. Lei si unisce, mi bacia, mi tocca il clito.
L’Esplosione di Piacere Proibito
Un altro paio ci guarda. Continuo a pecorina, lecco il cazzo del nuovo arrivato mentre lui mi incula? No, lui esce dalla fica, lubrifica, preme sull’ano. ‘Rilassati’, dice. Primo anal con uno sconosciuto. Dolore, poi piacere. ‘Cazzo, entra tutto’. Mi scopa il culo profondo, colpi secchi. Luca mi guarda, eccitato. Vorrei baciarlo, dirgli ‘È per noi’. Un altro cazzo in bocca, doppia penetrazione. Spero che mi sborri in faccia, ma no. Lui accelera nel culo, si ritira. Poi torna in fica, mi afferra i fianchi, pompa selvaggio. ‘Vengo!’, grida. Spasmi, riempie il preservativo.
La fica mi pulsa, spalancata, rossa, bagnata. Luca mi bacia, mi scopa lui ora, tenero ma feroce. Veniamo insieme, sussurri. Ci rivestiamo veloci. ‘Grazie’, diciamo ridendo. Fuori dal club, ore 2. Guido a casa, figa ancora sensibile, profumo di sesso. Marito dorme. Mi infilo a letto, lo abbraccio. ‘Com’è andata la cena?’. ‘Bene, amore’. Sorriso colpevole, eccitazione pura. Domani ufficio, ma rivivo tutto. Questo segreto mi fa viva. Voglio di più.