La Mia Doppia Vita: L’Amante sulla Spiaggia con la Famiglia Vicina

Dio, quest’estate è stata un inferno a Milano, con quel caldo appiccicoso che ti entra nelle ossa. Io, Sofia, avvocatessa impeccabile, moglie devota di Marco, madre di Luca che ha sette anni… ogni anno agosto qui in Liguria, nella casa dei suoceri, baia di sabbia fine e calette selvagge. Felice di essere lontana dal caos, ma… lui. Alessandro. Non lo vedo dal quella serata folle al club, dove mi ha fatta scopare da uno sconosciuto sotto i suoi occhi. Ho ignorato le sue chiamate, terrorizzata. Eppure, eccolo lì.

Arriviamo in spiaggia, mano nella mano con Marco e Luca che corre verso il mare. Stendo l’asciugamano vicino a un tizio addormentato. Mi tolgo l’abito leggero, resto in bikini nero, più audace del solito. Il mio corpo… l’ho scoperto grazie a lui. ‘Marco, metti la crema sulla schiena di Luca, sta arrossando. Poi a me.’ Mi giro sul ventre, slaccio il reggiseno. I miei seni si tendono, liberi. Lo vedo: Alessandro, che si spalma crema, occhi fissi su di me. Il cuore mi martella nel petto. L’anello nuziale luccica al dito, mentre immagino le sue mani al posto di quelle di Marco. Mi guarda, sorride. Dio, lo voglio. ‘Marco, non ti scandalizza se prendo il sole nuda?’ ‘Con il bambino?’ ‘Portalo al club dei gabbiani, trova gli amici dell’anno scorso.’ Luca è entusiasta, Marco borbotta ma va. ‘Stasera sorpresa per te.’ Due ore. Due ore nostre.

La Tensione che Sale in spiaggia

Appena spariscono dietro la roccia… ‘Come mi hai trovata?’ Mi avvicino, lui sussurra: ‘Ti desidero da morire, Sofia. Quella moglie perfetta, fredda fuori, ma dentro… una troia.’ Mi morde l’orecchio, la lingua dentro, trema. La sua mano sul mio seno sinistro, nascosto dal corpo. La mia mano sulla sua coscia, sento il cazzo duro. Bacio vorace, lingue che lottano. ‘Andiamo in acqua.’ Se i seni liberi, ballano. Acqua fresca fino alla vita. Mi mordicchia la nuca, palpa i capezzoli duri. Mano nella mia fica, gambe aperte, mi cambrò. Il suo cazzo preme sul mio culo. Mi gira, bacia, dita dentro di me. ‘Dimmi cosa vuoi.’ Silenzio. ‘Di’ parole sporche.’ ‘Fammi venire!’ ‘Non basta. ‘Scopami, sfondami la fica!’ Sì… ‘Sono tua. Tua troia, la tua figa borghese.’ Succhia il mio pollice come un cazzo, occhi nei miei. ‘Torna dal marito. Stasera SMS. Obbedisci.’ Mi lascia lì, con la fica che pulsa.

Il Sesso Esplosivo e il Ritorno al Segreto

Sera. Cena con suoceri, Marco esausto a letto, Luca dorme. SMS: ‘Foto ora, con loro.’ Ne mando una innocente in piscina. Poi: ‘Gambe aperte, mutande visibili.’ Lo faccio, gonna alzata. ‘Selfie della fica!’ In bagno, vicino a loro, dita che aprono le labbra umide, invio. ‘Seno, capezzolo pizzicato.’ ‘Labbra della fica aperte.’ Vergogna e eccitazione. ‘Vieni nuda sotto gonna corta, truccata da puttana borghese. Ho sorpresa.’ Cuore in gola, esco. Hotel sul porto. Lui apre, c’è Chloé, la receptionist mulatta sexy. ‘Conosci?’ Lei sorride maliziosa. Mi spoglia, gonna via. ‘A quattro zampe.’ Alessandro mi incula piano, Chloé lecca la mia fica. ‘Prendilo tutto, troia.’ Geme, spingo indietro. Lui accelera, cazzo grosso che mi spacca. Cambio: cavalco Alessandro, Chloé mi bacia, succhia i miei seni. ‘Leccami la fica mentre lui ti scopa il culo.’ Orgasmo multiplo, urlo soffocato. Sborra dentro, caldo. Venti minuti folli, rischio che Marco chiami.

Torno a casa di soppiatto, profumo di sesso addosso. Marco dorme. Mi lavo, ma sento la fica gonfia, il segreto che brucia. Domani famiglia, spiaggia normale. Ma io… sono la sua salope, doppia vita. Colpevole? Un po’. Ma eccitata da morire. L’anello al dito, il suo sperma dentro. Aspetto il prossimo SMS.

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