Confessione: La Mia Doppia Vita, la Cena Calda con l’Ex

Mi chiamo Maria, ho 32 anni, avvocata a Milano. Sposata con Luca da cinque anni, nostro figlio Matteo di quattro. Fuori, vita perfetta: casa in ordine, tailleur eleganti, riunioni serie. Ma dentro… un fuoco che brucia. Il cuore mi batte forte solo a pensarci. L’altro giorno, suo telefono vibra mentre è in doccia. ‘Luca, mi manchi. Voglio la tua cazzo dentro di me. Chiamami. Silvia.’ Silvia, la sua collega. Leggo tre volte, mani tremanti. Lui esce, nudo, gli sbatto lo schermo in faccia. ‘Cos’è questa merda?’ Pallido, confessa: due mesi di scopate in hotel. ‘È finita, amore, sei tu la mia vita.’ Io urlo: ‘Me la pagherai!’ Ma non piango. Rumino vendetta.

Giorni di silenzio gelido. Niente baci, niente sesso. Poi, idea: chiamo Marco, ex della università, ritrovato per ‘caso’ in un bar. ‘Vieni a cena sabato? Luca sarà lì.’ Lui ride: ‘Perfetto, non vedo l’ora.’ Luca storce il naso: ‘Chi è? Da Nantes?’ ‘Vecchio amico, rilassati.’ Sabato, mi preparo: abito verde scollato, corto, reggicalze neri, tanga minuscola, tacchi. All’anello nuziale luccica al dito, ma penso alla mano di Marco. Arriva con fiori. ‘Sei stupenda, Maria.’ Luca borbotta ‘Piacere’. Cena tesa: Marco elogia il mio risotto, ‘Sei una dea in cucina’. Io arrossisco, incrocio gambe, gonna sale. Luca fissa, geloso. Cuore mio pompa: rischio tutto, adrenaline pura.

Il Segreto Inizia: Tradimento Scoperto e Invito Provocatorio

Caffè servito. Metto musica lenta. ‘Balliamo?’ Inizio a muovermi, gonna su, mostro cosce. ‘Hai gambe da urlo’, sussurra Marco. Luca seduto, occhi spalancati. Mi siedo sul bracciolo sua sedia, alzo abito: ‘Toccamele.’ Lui esita, mano su pelle liscia, sale. Sento umido tra gambe. ‘Maria, sei fradicia.’ Luca guarda, cazzo duro nei pantaloni. Mi alzo, tiro zip abito: scivola giù. Nuda, solo tanga e reggicalze. Ballo, tette saltellano. Marco si alza, mi stringe. Sento sua erezione contro pancia. ‘Libera la bestia’, dico. Zip giù, cazzo grosso, venoso. Lo prendo in mano, pompo lento. ‘Ricordi come succhiavi?’ Mi inginocchio, bocca piena: lingua su cappella, succhio profondo, saliva cola. Lui geme: ‘Cazzo, Maria!’ Luca si tocca. Guido mano Marco su figa: dita dentro, bagnata, clitoride gonfio. ‘Scopami con dita!’ Urlo piano. Lui spinge, pollice su ano. Vengo tremando, succhiando più forte. Lui esplode in bocca: sborra calda, ingoio tutto. Veloce, rischioso, Luca a due metri.

Marco si rivestE, bacia guancia: ‘Incredibile.’ Va via. Luca mi guarda: ‘Sei una troia.’ Ma mi abbraccia, cazzo duro. ‘Perdonami.’ Facciamo l’amore sul divano, ma penso a Marco. Ora, doppia vita: fuori mamma perfetta, dentro puttana segreta. Ogni rischio mi bagna. L’anello brilla, ma figa pulsa per altri cazzi. Colpevole? Un po’. Eccitata? Da morire. Aspetto prossimo SMS.

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