Dio, che caldo infernale qui in Puglia. Siamo appena arrivati, io e la mia famiglia, in questa villa enorme con piscina. Marito via per tre settimane, lavoro a Milano. Lui, avvocato come me, sempre in giro. Figli dai nonni fino alla prossima settimana. Io sola, eh… Sembro la moglie perfetta: tailleur in studio virtuale, anello al dito che luccica, sorrisi ai vicini. Ma dentro? Brucio. Ho una doppia vita. Marco, il vicino, quel ragazzo atletico di 28 anni, giardiniere. L’ho sedotto la settimana scorsa, mentre sistemavo il giardino. Un bacio rubato, mani ovunque. Ora non resisto più.
Telefono al marito stasera. ‘Amore, mi manchi. Sto bene, piscina e relax.’ Lui ride, mi manda foto: torace sudato dal golf, poi… cazzo duro contro la pancia. ‘Penso a te che mi succhi.’ Il cuore mi batte forte. Ma non penso a lui. Penso a Marco. La fica già bagnata sotto il bikini. Stringo le cosce. ‘Anch’io, amore. Buonanotte.’ Chiudo, dita tremanti. Scrivo a Marco: ‘Vieni ora. Piscina. Subito.’ Risponde: ‘Sto arrivando. Non vedo l’ora di fotterti.’
La Solitudine Calda e il Segreto che Brucia
Passano minuti eterni. Io in bikini nero, piccolo, capezzoli duri che spingono il tessuto. Mi guardo allo specchio: vita stretta, culo sodo da palestra, tette piccole ma perfette. L’anello brilla. Colpevole? Un po’. Ma l’adrenalina… Dio. Sento il motore. Esce dall’auto in costume, muscoli tesi, occhi affamati. ‘Ciao, troia sposata.’ Mi bacia duro, lingua dentro. Mani sul culo, mi spinge contro il muro. ‘Tuo marito sa che sei una puttana?’ sussurra. ‘No… e non deve saperlo.’ Cuore in gola. Rischio tutto: vicini, figli che tornano presto.
Mi strappa il bikini. Tette libere, le morde i capezzoli. ‘Mmm, duri come sassi.’ Io gemo, mano sul suo cazzo. Enorme, venoso, già duro come ferro. L’anello sfrega la pelle mentre lo sego. ‘Cazzo, sì.’ Mi gira, mi piega sul bordo piscina. Acqua calda lambisce i piedi. ‘Apri le cosce.’ La fica cola, labbra gonfie. Sento la cappella spingere. ‘Piano… ah!’ Entra di colpo, distende tutto. ‘Stretta, porca.’ Pompa forte, veloce. Schiaffi sul culo. ‘Ti piace tradire?’ ‘Sì… più forte!’ Onde in piscina, acqua schizza. Sento il suo sudore sul schiena, palle che sbattono. Lecco il suo dito, lo infilo nel culo mio. ‘Sodomizzami dopo.’
L’Acte Proibito: Sesso Urgente e Rischioso
Mi tira i capelli, mi fa girare. Bocca sul cazzo: gusto salato, vene pulsanti. Succhio profondo, gola piena. ‘Brava, troia.’ Mi sbatte in acqua, gambe intorno alla vita. Entra di nuovo, acqua che facilita. ‘Vengo dentro?’ ‘No… sborra in bocca.’ Accelera, grugnisci. Esce, mi inginocchio. Sperma caldo, denso, ingoio tutto. Orgasmata due volte, clito in fiamme, squirt nell’acqua. ‘Cazzo… incredibile.’
Si riveste veloce. ‘Domani?’ ‘Sì, ma segreto.’ Bacio ultimo, va via. Io sotto doccia, corpo tremante. Telefono al marito: ‘Sogni erotici stanotte.’ Rido dentro. Asciugo, indosso vestaglia. Anello pulito, ma fica ancora gonfia. Segreto al sicuro. Mi eccita da morire questa doppia vita. Moglie di giorno, puttana di notte. Non smetterò mai.