You are currently viewing La Mia Doppia Vita: Massaggi Proibiti con Sonia

La Mia Doppia Vita: Massaggi Proibiti con Sonia

Ciao, sono Giulia, avvocata a Roma, 38 anni, sposata con Luca da dodici. Vita perfetta: casa in ordine, clienti soddisfatti, cene con amici. Ma dentro… lo stress mi mangia viva. Mal di schiena, tensioni ovunque. Il medico mi prescrive massaggi, una serie per sciogliere i muscoli. Cerco online, trovo Sonia, a quindici minuti da casa. Età indefinita, capelli corti grigi, un metro e sessanta di muscoli tonici. Sembra pro.

Prima sessione da sola. Guido nervosa, cuore che batte. Entro nel suo studio piccolo, odore di oli essenziali. Mi accoglie con sorriso caldo. ‘Spogliati, metti questo’, dice porgendomi un perizoma di garza e un top uguale. Quasi nuda, vedo i miei capezzoli bucherellare il tessuto, i peli pubici spuntare. Mi stendo a pancia in giù. Le sue mani… forti, decise. Inizia dalle spalle, scende. Sulle chiappe insiste, preme, separa. Sento dita sfiorarmi l’ano attraverso il filo. Arrossisco, ma non dico niente. Finisce, esco stanca, soddisfatta. Luca mi vede: ‘Com’è andata?’. ‘Esaustiva, amore. Meglio se la prossima vieni tu a guidare’.

Il Segreto del Mio Falso Appuntamento Medico

È inverno, lui libero dal lavoro. La settimana dopo, arriviamo insieme. Papriamo al caffè fuori studio. Sonia esce, leggings attillati, tette sode che spingono, culo perfetto. Luca la saluta gentile. ‘Io aspetto qui, vai tranquilla’. Il cuore mi esplode. Rischio tutto: lui a due metri, potrebbe entrare. Entro, mi cambio veloce. Top e perizoma, figa già umida al pensiero. Mi stendo, lei chiude la porta. ‘Tuo marito fuori? Bene, rilassati’.

Inizia. Spalle, schiena. Poi fianchi, chiappe. Preme forte, le natiche si aprono, il perizoma scivola. Sento il suo pollice sfregare l’ano, piano. ‘Gioia… è lì che sei tesa’, sussurra. Io gemo piano, ‘Sonia… Luca è fuori’. Lei ride bassa: ‘Meglio, più eccitante’. Mi gira. Mani sul viso, collo. Scende alle tette. Non massaggia, accarezza. Pollice sui capezzoli, li pizzica. Si induriscono, spingono il tessuto. ‘Bellissime’, dice. Le tiro giù il top? No, lo strappa: ‘È usa e getta’. Succhia un capezzolo, lingua vortica, saliva cola sul mio seno bianco. Io mi inarco, ‘Dio… sì’.

L’Esplosione di Piacere sul Tavolo da Massaggio

Mani giù, interno cosce. Spingo le gambe aperte, figa che pulsa. Dita sul perizoma, sfiorano il clitoride gonfio. ‘Sei bagnata fradicia’, ride. Lo strappa, figa esposta, labbra gonfie, cyprine che gocciola. Due dita dentro, curve sul punto G. ‘Ah! Piano…’. No, pompa veloce, pollice sul clito. Tre dita ora, figa spalancata, schiocchi umidi. Io ansimo, ‘Sonia… sto venendo…’. Mi tappa la bocca: ‘Silenzio, o tuo marito sente’. Orgasmo mi spacca, squirto sul suo polso, letto bagnato.

Non ferma. Si inginocchia, lingua sulla figa. Lecca le labbra, succhia clito, infila lingua dentro. Io tremo, all’anello al dito che stringo i suoi capelli grigi. Contrasto folle: simbolo matrimonio sulla mano che la spinge in bocca. ‘Lecca… più forte’. Succhia il mio succo, ano con un dito. Secondo orgasmo, squirto in faccia sua. Bocca piena, ingoia ridendo.

Guardo l’orologio. ‘Devo andare’. Si alza, mi bacia: ‘Settimana prossima, sola se puoi’. Mi rivesto tremando, figa gonfia, profumo sesso nell’aria. Esce con me, sorridendo innocente a Luca. ‘Tutto ok?’. ‘Perfetto, rilassata’. Guido a casa, cosce appiccicose, mutande perse. Luca mi tocca la mano: ‘Sei calda’. Sorriso complice interiore. A letto, lo scopo pensando a Sonia. Il segreto mi brucia, mi eccita. Domani ufficio, moglie perfetta. Ma so: la mia figa appartiene a lei. Il brivido… non smette mai.

Leave a Reply