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Confessione di una Moglie: Orgia Segreta al Ruscello, il Mio Peccato in Montagna

Mi chiamo Laura, ho 37 anni, avvocatessa a Milano. Sposata con Marco da dieci anni, casa perfetta, figli a scuola, reputazione impeccabile. Ma dentro di me brucia un fuoco che non spengo. Adoro il rischio, il cuore che martella quando faccio cose da troia. Questo weekend ho mentito a Marco: ‘Vado in montagna con le colleghe, team building’. Lui ha annuito, baciandomi la mano con l’anello che luccica. Peccato che l’anello sfregasse la coscia di Luca, il mio amante, mentre salivamo in macchina con il gruppo.

Eravamo in otto: io, Luca, Teo con la sua Tina, Sandra, e le due single, Giulia e Wendy. Al rifugio, dopo il caffè, Teo propone una passeggiata al ruscello, con bagno in una pozza naturale. ‘Dai, ragazze, maillots pronti’, dice ridendo. Io e Luca ci chiudiamo in camera. ‘Dobbiamo sbrigarci’, sussurro, ma le sue mani sono già sotto la mia gonna. Ci spogliamo nudi, corpi sudati dall’eccitazione. Il suo cazzo duro mi entra in bocca, lo succhio veloce, sentendo il cuore in gola. ‘Cazzo, Laura, sei bagnata fradicia’, geme lui infilandomi due dita nella fica. Mi piega sul letto, mi scopa forte, il letto che cigola. ‘Shh, ci sentono’, ansimo, ma vengo lo stesso, stringendolo con le cosce. L’anello al dito tocca il suo culo mentre lo cavalco un attimo. Due minuti dopo, maillots addosso, usciamo con il fiatone. Passando dalla camera di Teo, si sentono gemiti uguali. Sorridiamo complici.

Il Segreto del Mio Weekend Proibito

Sautiamo sulle pietre del ruscello, l’acqua fresca ci bagna le gambe. Le ragazze ridono, io sudo, la fica ancora pulsante. Arriviamo alla pozza, roccie piatte illuminate dal sole filtrato. Teo si butta nudo, noi lo imitiamo. Acqua tiepida, corpi che sfiorano. Esco con Sandra, stendiamo l’asciugamano. ‘Passami la crema’, mi dice, seduta con la schiena nuda. Le spalmo le spalle, scendo sotto il reggiseno, sfioro i capezzoli duri. Lei si gira, occhi velati: ‘Anche davanti’. Mi inginocchio, creme sul seno, poi ventre. Le tiro giù lo slip, massaggio il pube, dita che sfiorano la fessura umida. Intorno, Teo spalma Wendy, le slaccia il bikini, mani sul culo. Tina gli succhia il cazzo già fuori. Giulia si offre a Luca, che le lecca la fica rasata.

Il Fuoco Esplode al Ruscello

‘Vieni qui’, mi dice Giulia, culo in aria. Lecco il suo buco stretto, lingua dentro, mentre Luca mi infila il cazzo da dietro. ‘Cazzo, sì, scopami!’, grido. L’acqua scorre, copre i gemiti. Teo sbatte in Wendy, lei urla: ‘Più forte, nel culo!’. Io passo a Giulia, le infilo due dita nel culo mentre succhio il clitoride. Sandra si masturba guardandoci, ‘Dio, è da pazzi, ma non ce la faccio’. Luca mi ribalta, mi scopa la fica, poi mi sputa sul buco e spinge: ‘Prendilo tutto, troia’. Fa male, ma eccitante, il rischio di cadere in acqua. Vengo urlando, lui mi riempie il culo di sborra calda. Dall’altra parte, Teo schizza in bocca a Wendy, Tina lecca il resto.

Nudi nell’acqua, ci laviamo ridendo. ‘Che weekend’, dice Teo. Io stringo Luca, i nostri corpi appiccicosi. Scendiamo, arrivo a casa da Marco con il sorriso innocente. ‘Com’è andata?’, chiede. ‘Bellissimo, natura pura’. Dentro, ripenso al cazzo nel culo, all’anello che luccicava mentre venivo. Colpevole? Un po’. Ma già eccitata per il prossimo segreto. Questa doppia vita mi fa viva.

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