Ciao, sono Elena, 45 anni, sposata con Luca da vent’anni. Di giorno sono la tipica moglie rispettabile: avvocatessa a Milano, con tailleur impeccabili, riunioni importanti e l’anello al dito che brilla sotto le luci dell’ufficio. Luca mi crede in vacanza studio in Costiera Amalfitana per un corso. Bugia. Sono qui in una villa isolata, con il cuore che mi batte forte ogni volta che penso al mio segreto. L’ho assunto lui, Dario, quel cameriere muscoloso del bar sulla spiaggia. L’ho pagato bene per essere solo mio, ogni pomeriggio. Il mio corpo lo reclama, non resisto. Stanotte… Dio, stanotte è stato troppo. Sento ancora il sapore sulla pelle, l’odore del mare misto al sudore. Ma devo dirtelo, anche se mi vergogno un po’. O forse no, mi eccita da morire.
È iniziato tutto innocuo. Luca era via per lavoro, io sola in villa. Dario arrivava alle 15, con quel fisico da sportivo, tatuaggi e un cazzo che… beh, lo vedrai nelle foto che tengo nascoste. L’ho succhiato in bagno, in ginocchio sul pavimento freddo, mentre l’acqua della doccia scorreva. ‘Elena, sei una troia sposata’, mi sussurrava ridendo, afferrandomi i capelli. Io annuii, con l’anello che sfregava contro le sue cosce pelose. Poi mi ha scopato a pecorina sul tappeto del salotto, forte, senza pietà . Le mie tette oscillavano, il cuore in gola pensando a Luca che chiama. ‘Shh, tua moglie deve tornare a casa pulita’, diceva. Ma io venivo urlando piano, le pareti sottili.
Il Segreto che Mi Divora Dentro
Poi è arrivata lei, Sofia, la mia amica intima da anni. Le avevo raccontato tutto al telefono, lei ha voluto unirsi. ‘Sorprendiamolo’, mi ha detto. Quel giorno ero già nuda sul letto, Dario mi stava leccando la figa, la lingua dentro, le dita che mi aprivano. La porta si apre piano, Sofia ci guarda, sorride maliziosa. ‘Bravi, continuate’. Dario si gira, eccitato da morire. ‘Due milf per me? Cazzo sì’. Sofia si spoglia, quel vestito nero che scivola, reggiseno di pizzo e perizoma. Si avvicina, bacia Dario con la lingua, poi me. Le nostre mani sulle tette l’una dell’altra, morbide, bagnate di sudore.
Dario ci ha prese senza sosta. Prima Sofia, la sbatteva sul letto, ‘Prendilo tutto, puttana’, lei gridava ‘Più forte, fammi male!’. Io la tenevo per mano, sentivo i suoi spasmi passare a me. Poi mi ha girata, mi ha messa sopra Sofia, figa contro figa, tette che si sfregano. ‘Leccatevi’, ordina. La lingua di Sofia sulla mia, salata, poi scendo sul suo collo, succhio i capezzoli duri. Dario entra in me di colpo, il cazzo duro come ferro, mi riempie fino in fondo. ‘Senti come sei bagnata per me, mentre tuo marito lavora’. Spinge, esce, entra in Sofia, alterna. Io vengo per prima, tremando, ‘Dario, sto… sto venendo!’, urlo. Lui ci fa inginocchiare, ‘Succhiate insieme’. Le nostre bocche sul suo cazzo gonfio, vene pulsanti, lo leccavamo come affamate. Ha schizzato caldo sulle labbra, sul mento, noi ci leccavamo a vicenda, ridendo.
L’Esplosione di Piacere Proibito
Dopo, ubriachi di vino, siamo usciti in discoteca. Ballavamo attorno a Dario, lo baciavamo davanti a tutti, mani sul pacco. Sofia ha agganciato un ragazzo, tipo latino, Marco. ‘Andiamo in spiaggia’, propone. Sotto la luna, nudi nel mare freddo. Dario mi solleva le cosce, mi scopa da dietro, lento, profondo, ‘Senti l’acqua che entra nella tua figa’. Guardavo Sofia con Marco, lei gemeva. Lui è venuto troppo presto, è scappato. Sofia mi guarda, occhi famelici: ‘Ancora’. L’ho messa sul sabbia, ho guidato Dario dentro di lei, dolce stavolta. Poi la mia bocca sulla sua figa bagnata, clitoride gonfio, sapore di sale e sborra. Ho leccato fino a farla urlare, sono venuta anch’io senza toccarmi. Dario mi ha presa da dietro, piano, mentre il sole sorgeva. ‘Torni da tuo marito così, piena di me?’.
Ora sono a letto, sola, Luca mi chiama domattina. Mi tocco pensando a stasera, l’anello luccica mentre infilo le dita. Il segreto mi brucia, ma è il mio ossigeno. Non vedo l’ora del prossimo weekend, Sofia vuole invitare Luca… chissà .