You are currently viewing La Mia Doppia Vita: L’Incontro Bollente con l’Amante prima di Tornare a Casa

La Mia Doppia Vita: L’Incontro Bollente con l’Amante prima di Tornare a Casa

Mi chiamo Sofia, ho 42 anni, avvocatessa a Milano. Sposata con Luca da 15 anni, due figli adolescenti, casa in centro, amici per bene. Tutti mi invidiano: donna in carriera, moglie devota, mamma perfetta. Ma… c’è un ma. Un segreto che mi fa battere il cuore all’impazzata. Si chiama Matteo, il mio amante. Incontri rubati in un motel anonimo a 10 minuti da casa. L’anello al dito luccica mentre stringo il volante, sudata. ‘Stasera no’, mi dico. ‘Luca mi aspetta per cena, i ragazzi hanno allenamento’. Ma il telefono vibra: ‘Vieni, Sofia. Ho il cazzo duro solo a pensarti’. Esito. Guardo l’ora. 18:45. ‘Ok, 20 minuti’, rispondo. Parcheggio lontana, cappotto chiuso, occhiali da sole. Entro di corsa, cuore in gola. E se mi vede qualcuno del quartiere?

💸Diventa modella webcamOltre il 50% dei guadagni · Pagamenti giornalieri · 60 M di visite/giornoScopri di più →

La porta si chiude. Matteo mi afferra, mi bacia famelico. ‘Cazzo, mi manchi’, ansima. Le sue mani sotto la gonna, direct sul mio culo. Io gemo piano, colpevole ma fradicia. ‘Dobbiamo fare in fretta’, sussurro, slacciandogli la cintura. Il suo cazzo salta fuori, grosso, venoso, già bagnato di pre-sborra. Lo prendo in mano, lo accarezzo forte. ‘Sei una troia sposata’, ride lui, spingendomi contro il muro. Mi strappa le mutande, le infila in tasca. ‘Ricordati di me stasera con tuo marito’. Le sue dita entrano nella mia fica, due, tre, mi scopa con la mano. Io ansimo, le pareti si stringono, il cuore pompa. ‘Leccami’, lo imploro. Mi butta sul letto, gambe spalancate. La sua lingua sul clitoride, vortici veloci, succhia le labbra gonfie. ‘Sei zuppa, puttana’, mugola. Io vengo quasi subito, tremando, mordendomi il labbro per non urlare.

La Vita Perfetta e il Segreto che Brucia

Non basta. Lo cavalco, infilo quel cazzo enorme nella fica. ‘Ahhh, sì!’, grido piano. Rimbalzo, tette che saltano fuori dal reggiseno. Lui mi捏 le chiappe, ‘Prendilo tutto’. Poi mi gira, a pecorina. ‘Nel culo, Sofia?’. Annuisco, eccitata dal rischio. Sputa sul buco, spinge. Brucia, ma entro, dilatandomi. ‘Cazzo, sei strettissima’. Mi pompa duro, pacche sul culo, l’anello che sfrega la sua pelle. Io mi tocco la fica, dita dentro, vengo di nuovo, spasmi che mi scuotono. ‘Sborrami in bocca’, ansimo. Mi sdraia, me lo sbatte in gola, profondo. Gusto salato, vene che pulsano. ‘Bevi tutto, troia’. Schizza, fiotti caldi, io ingoio, leccando le ultime gocce. Sudati, ansimanti. 19:20. ‘Vai, o Luca sospetta’.

Mi vesto di fretta, trucco rifatto in bagno, profumo per coprire l’odore di sesso. Bacio veloce, ‘A presto, amore proibito’. Esco, aria fresca sulla pelle arrossata. Guido a casa, sorriso falso. Luca mi abbraccia: ‘Sei in ritardo, tutto ok?’. ‘Riunione’, mento, sentendo il suo sperma in fondo alla gola. Cena, risate con i figli. Ma dentro, eccitata da morire. L’anello brilla innocente, il culo ancora formicolante. Domani, un altro rischio. Dio, adoro questa doppia vita.

Leave a Reply