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La Mia Doppia Vita: Il Segreto Bruciante con l’Amante nel Parcheggio

Mi chiamo Maria, ho 34 anni. Sono professoressa di italiano in un liceo di Roma. Sposata con Antonio da otto anni, vita impeccabile: casa ordinata, cene con amici, weekend in famiglia. Lui è gentile, affidabile, mi bacia la fronte ogni sera. L’anello al dito luccica, simbolo di tutto ciò che è giusto. Ma dentro di me… c’è un fuoco che brucia. Luca, il prof di ginnastica. 36 anni, alto, torace scolpito sotto la maglietta attillata. Ci siamo incrociati tre mesi fa, una pausa caffè che è finita con un bacio rubato. Da allora, è il mio segreto. L’adrenalina del rischio mi fa impazzire. Ogni occhiata in corridoio, un brivido tra le cosce.

Oggi, venerdì pomeriggio. Lezioni finite alle 17. Antonio mi ha scritto: ‘Torno presto, prepariamo la cena per Laura e Giovanni’. Laura è la moglie di Luca. Ironia crudele, no? Io sorrido al telefono, ma il cuore mi martella. Luca mi passa accanto, sussurra: ‘Parcheggio, ora. Non farmi aspettare’. Esito. ‘Non dovrei… stasera cena…’ Ma le gambe si muovono da sole. L’anello freddo contro il palmo sudato. Esco, parcheggio semivuoto. La sua Jeep nera, isolata. Apro la portiera, lui mi tira dentro. ‘Cazzo, Maria, mi fai morire tutto il giorno’. Bacio feroce, lingue che si divorano. Mani ovunque. Sento il suo cazzo duro premere contro di me. ‘Ho solo 20 minuti’, ansimo. ‘Basta e avanza per farti urlare’.

La Routine Perfetta e il Desiderio che Mi Divora

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