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La Mia Doppia Vita: Il Segreto che Mi Fa Batte il Cuore all’Impazzata

Dio, non ce la faccio più. Sono Maria, 42 anni, avvocatessa a Milano, sposata da 15 con Paolo, due figli. Fuori, sono la donna perfetta: tailleur impeccabile, riunioni, sorrisi ai colleghi. Ma dentro… dentro brucio. Paolo mi ama, ma il sesso? Zero da mesi. ‘Vai pure nel tuo trekking di sei giorni, rilassati’, mi dice. Bugia bella e buona. Parto con il cuore in gola, l’anello al dito che mi stringe come un rimprovero. Sola? Macché. Ho lui, Marco, il mio amante da due anni. Incontri diurni rubati, mai notti intere. Stavolta sì. L’eccitazione mi bagna già le mutande mentre guido.

‘Pronta?’, mi scrive. ‘Sì, amore. Sto arrivando’. Parcheggio in una via anonima, lo vedo appoggiato alla macchina. Occhi intelligenti, sorriso malizioso. Salgo, filiamo in un motel fuori mano. Ridiamo nervosi, mani che si sfiorano. Doccia veloce, corpi nudi. Mi bacia il collo, le tette. ‘Ti voglio da morire’, sussurra. Mi sdraio, lui tra le gambe. La sua lingua sulla fica, lenta, poi vorace. Geme, io ansimo. ‘Marco… sì, lecca lì’. Il cuore mi martella, penso a Paolo che prepara la cena ai bimbi. Colpa? Un po’. Ma il brivido… dio, il brivido mi fa impazzire.

La Bugia Perfetta e il Desiderio che Mi Divora

Mi gira, a pecorina. ‘Dimmi che sei mia’. ‘Sì, scopami forte’. Il suo cazzo duro entra di colpo, profondo. Urlo piano, le pareti sottili. Mani sui fianchi, spinge ritmico. Sento l’anello sfregare la sua pelle mentre lo stringo. ‘Più veloce, prima che torni a casa’. Sudore, odore di sesso. Mi infila un dito nel culo, piano. ‘Ti piace, puttana mia?’. ‘Sì… oh cazzo, sì!’. Vengo tremando, la fica che pulsa. Lui esplode dentro, caldo, con il preservativo. Ci accasciamo, corpi appiccicosi. Notte di carezze, dormiamo avvinghiati. Al mattino, ‘Vieni dietro di me ancora’. Mi prende da dietro, tette che dondolano, un’altra sborrata.

L’Incontro Esplosivo e il Ritorno alla Normalità

Poi, la tentazione. Città grande, club libertino. Entro nervosa, asciugamano intorno. Acqua calda, saune. Un uomo mi propone sua moglie. Bella, ma falso. Pipe meccaniche, sospetto. ‘Siete prostitute?’. Esco schifata. Meglio il mio Marco. Un altro club, terrazza. Incontro Andrea, rumena, e Grazia. ‘Novizia?’, ridono. Mi portano in una stanza buia. Nude, mi leccano ovunque. Io su Andrea, lingua nella fica mentre Grazia mi massaggia il culo. Marco? No, qui sono libera. Mi metto un preservativo a uno sconosciuto? No, lecco loro, vengo con le dita dentro. Complimenti: ‘Hai una lingua magica’. Rido, eccitata dal rischio.

Torno a casa esausta, trekking finto fatto. Paolo: ‘Com’è andata?’. ‘Bene, rigenerante’. Cena, bimbi, letto separati. Ma sotto le coperte, tocco la fica ancora sensibile. Segreto integro. Domani lavoro, ma rivivo quel cazzo, quelle dita, il pericolo. Colpa? Pochi secondi. Piacere? Infinito. La doppia vita mi fa viva. Voglio di più.

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