Mi chiamo Sofia, ho 36 anni, sposata con Antonio da otto anni. Due figli piccoli, lavoro come manager marketing a Milano. Fuori sembro perfetta: la moglie devota, la mamma organizzata, la professionista impeccabile. Ma ho una doppia vita. Da due anni, incontro Luca in segreto. È il mio amante, collega affascinante, sposato con Elena. Lei lo sa e… a volte si unisce. L’adrenalina mi uccide. Il cuore che martella quando gli dico ‘Stasera cena con le colleghe, torno tardi’. Lui mi bacia la fronte, fiducioso. Io sudo freddo.
Oggi è il compleanno di Luca. Elena mi chiama: ‘Vieni alle 18, Sofia. Due donne nel suo letto quando rientra dal lavoro. Improvvisiamo’. Accetto. In macchina, le mani tremano sul volante. L’anello nuziale brilla al sole di luglio, freddo contro la pelle bollente. Penso alle sue mani forti che mi stringono i fianchi. Parcheggio, busso. Elena apre, solo un vestitino leggero. ‘Finalmente’. Ci abbracciamo forte, lingue che si intrecciano. Entriamo in camera. Ci spogliamo veloci, efficienti. Nude. I nostri corpi si sfiorano. Non resistiamo. ‘Aspetta… ma…’. Troppe. Ci buttiamo sul letto. Le sue labbra sui miei seni, duri capezzoli. La mia mano tra le sue cosce, fica già bagnata. Lei geme piano, dita sul mio clitoride gonfio. Io infilo due dita nella sua passera calda, umida. Respiri affannati. Cuori che battono all’impazzata.
Il Segreto e la Tensione che Sale
‘Buon compleanno, Luca!’. Mi giro. È lì, sulla porta, valigetta in mano. Ha seguito le frecce che abbiamo attaccato dal salotto. Sorrido, eccitata. ‘Tesoro mio… sorpresa’. Lui ride, gli occhi famelici sul nostro spettacolo. ‘La festa è già iniziata?’. Elena: ‘Siamo bollenti. Vieni’. Si spoglia in fretta, cazzo già mezzo duro. Ci raggiunge. Mani ovunque. Bacia i miei seni, poi quelli di Elena. Lei lo prende in bocca, succhia avida mentre io le lecco la fica. Lingua sul clitoride, dita dentro. Lui geme. Poi 69: Elena sopra di me, la sua lingua magica sul mio buco. Io la divoro. Luca ci accarezza, poi si mette dietro di lei. Vedo il suo cazzo grosso premere sulla fica di Elena. Lo lecco mentre entra, piano. Gusto misto, salato. Lei infila dita nella mia passera, mi scopa con la mano. Io urlo nel suo clito. Lui pompa forte, palle che sbattono. ‘Cazzo, sì…’. Elena trema, vengo anch’io, spasmi violenti. Luca esplode dentro di lei, sperma caldo che cola. Lo assaggio.
L’Esplosione di Piacere e il Ritorno alla Normalità
Pausa. Ci rivestiamo con magliette leggere, nient’altro. Cucina: melone, gamberi, champagne. Ridiamo, mani che sfiorano cazzi e fiche sotto il tavolo. ‘Non pensavo di condividere mio marito così’, dice Elena maliziosa. Io arrossisco, penso ad Antonio a casa coi bimbi. Altro round: Luca sceglie pompino doppio. Ci alterniamo, lingue sul suo cazzo venoso, palle leccate. Poi mi scopa da dietro mentre lecco Elena. Fica piena, colpi secchi. Orgasmo multiplo, urla soffocate. Finita la bottiglia, saluto. ‘Devo andare’. Baci umidi.
In macchina, cosce appiccicose di umori. Arrivo a casa, 22:30. Antonio: ‘Com’è andata?’. ‘Bene, stanca’. Bacio casto, lui odora dentifricio. Mi infilo sotto le coperte, fiche che pulsa ancora. Segreto integro. Domani ufficio, sorrisi finti. Ma dentro, brucio. Questo rischio… mi fa viva. Non smetterò mai.