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Confessione: La Mia Doppia Vita da Moglie Rispettabile e Amante Insaziabile

Mi chiamo Laura, ho 38 anni, sposata da 15 con Marco, due figli, avvocatessa in uno studio importante a Milano. Di fuori, sono la donna perfetta: tailleur impeccabili, sorrisi ai clienti, cene di famiglia. Ma dentro… dio, dentro brucio. Ho un amante, Luca, il mio capo. Ci conosciamo da anni, ma da sei mesi è diventato il mio vizio. Ogni volta che lo vedo in ufficio, il cuore mi batte forte. L’anello al dito luccica, e io penso alla sua mano che mi stringe il culo.

Ieri mattina, sveglia alle 6, Marco russa accanto a me. Gli do un bacio sulla fronte, preparo la colazione per i bimbi. ‘Buongiorno amore’, mi dice lui, ignaro. Io sorrido, ma la mente è già altrove. Durante la riunione, Luca mi fissa. ‘Stasera, hotel vicino all’ufficio. Ore 18, non fare tardi’. Il telefono vibra, lo leggo di nascosto. Il cuore accelera. E se Marco chiama? E se i figli hanno bisogno? Ma la fica mi pulsa già. Non resisto.

La Tensione tra Famiglia e Desiderio Nascosto

Tutto il giorno è tortura. Riunioni, caffè, ma io conto i minuti. Alle 17:45 esco, dico alla segretaria ‘Devo vedere un cliente’. Guido veloce, parcheggio sotterraneo. Lui è lì, in giacca e cravatta, mi trascina in ascensore. ‘Mi manchi, troia’, sussurra. Le porte si chiudono, mi bacia duro, la lingua in bocca. Mano sotto la gonna, slip già bagnati. ‘Sei fradicia’, ride. Io ansimo: ‘Scopami subito, non ho tempo’. Camera 312, chiave elettronica, entriamo. Cuore in gola, telefono su vibrazione.

L’Incontro Esplosivo e il Ritorno alla Normalità

Mi spinge sul letto, mi strappa la blusa. ‘Guarda questo anello’, dice, leccandomelo. Io gemo: ‘Sì, sono sposata, ma la tua puttana’. Mi gira, gonna sulle anche, slip giù. Il suo cazzo duro contro il mio culo. ‘Voglio fotterti il culo oggi’. Esito un secondo, paura, eccitazione. ‘Fallo, ma veloce’. Lubrificante dalla borsa, dita dentro, apro. Entra piano, brucia, poi godimento puro. ‘Cazzo, che stretto!’, grugnisce. Io mordo il cuscino, ‘Più forte, spaciami!’. Mi scopa il culo come un animale, palle che sbattono sulla fica. Mano sul clito, vengo urlando: ‘Sììì, riempimi!’. Lui spinge, spinge, ‘Prendilo tutto!’. Sborra dentro, caldo, profondo. Trema, crolla su di me.

Cinque minuti, sudati, ansimanti. ‘Devo andare’, dico. Mi pulisco veloce, sperma che cola ancora. Bacio veloce: ‘Domani?’. ‘Sì’. Esco, controllo trucco, cammino dritta. Rientro a casa alle 19:30, ‘Traffico’, mento a Marco. Cena, figli che chiacchierano, lui mi abbraccia: ‘Sei stanca?’. Io sorrido, dentro il culo pulsa ancora, piena del suo seme. Mi eccita da morire. Il segreto, il rischio. Se sapesse… ma non sa. E io vivo per questo. Colpevole? Un po’. Ma eccitata? Di più. Domani, un altro round. Non smetto.

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